BELLATRIX

 

Guardia Nera di Kaile!

 

Avanzai d'un passo...

Ben presto fu chiaro che lo scontro che avevo chiamato, sarebbe stato inevitabile.

Eravamo arrivati per ottenere qualcosa e non ci saremmo fermati!

Forse la Morte era il nostro Destino... oppure dei nostri nemici.

Ma comunque la Nera Signora ci accompagnava.

 

Melmo fu il primo a morire.

Gli avevo promesso la fine e il suo sangue era stato versato da un altro.

Era stato donato ad un altro Dio.

Un Dio sconosciuto.

 

Questo era Male.

 

Il sangue di Melmo doveva essere versato da me, e doveva essere un dono per l'unico Dio degno di essere conosciuto.

Un dono per Kaile e cibo per il Wiro!

 

Adesso ero stata offesa.

 

Quello che sembrava il Capo dei 7 Spiriti Neri, mi aveva tolto un'anima.

Il mio onore era stato macchiato.

Dovevo lavarlo... COL SANGUE!

"Guerriero Grigio..." - richiamai l'attenzione del Capo dei 7 Artigli. - "Hai ucciso la mia preda.

Hai tolto al mio Dio la sua Vittima.

Tu ne dovrai prendere il posto..."

Il monaco Grigio fece un lento passo avanti.

Non portava elmo, una lacera mantella copriva la sua armatura, e il cappuccio il viso.

"Io sono il Monaco di tutti gli Dei..." - la voce sembrava ovunque... - "Una mia preghiera e Loro scendono..."

 

La testa mi rimbombava della sua potenza.

Per un attimo barcollai...

Ma io ero la prediletta di Kaile, portavo il suo marchio e uccidevo nel suo nome.

Strinsi Artiglio, invocai il Dio Nero e rialzai la testa.

Non portavo elmo, non avevo cappucci a coprirmi.

La mia armatura era di cuoio brunito e arrossato.

"E io sono la Guardia Prediletta dell'unico Dio degno di essere nominato..." - alzai la scimitarra e urlai... - "KAILE!"

"Vedremo quanto sei Degna Figlia di questo Dio sconosciuto..." - e il monaco pronciò solo un nome... - "...HISS!"

 

E io caddi in ginocchio... non ero più nella grotta.

Ero in una piana sconfinata.

Davanti a me una Dragonessa, l'avatar della Dea!

I suoi occhi indagavano nel mio cuore, lo stringevano in una morsa di fiamme, lo frugavano stringendolo ...

E io gridai e gridai di dolore.

Conscia che stavo per morire...

Rotolai a terra, artigliando la polvere in cerca dell'aria per potere respirare ancora...

Il mio cuore era stretto nella morsa del Drago.

Una Dea lo schiacciava tra Verità e Menzogna.

Piangevo chiamando Kaile, invocando la sua mano...

<la verità... VEDIAMO LA VERITA' ... PICCOLA FEMMINA UMANA... VEDIAMO...SE NEL TUO CUORE STA LA MENZOGNA...>

E io strisciavo nella polvere, cercando l'aria e la Vita... sputando sangue...

 

Quelle parole si fecero strada come lame roventi.

L'Orgoglio mi diede la forza che non avevo.

Lentamente mi misi carponi e poi facendo forza su Artiglio, in ginocchio.

Poi fu come se il tempo si fosse fermato.

I miei movimenti erano lenti.

Ogni mossa mi costava sangue e dolore.

Un movimento dopo l'altro, fui in piedi davanti al mio nemico.

Col dorso della mano pulii il sangue...

 

"Kaile, ti dono il mio sangue!

Ti dono il mio Dolore..." - alzai la mano ormai rossa verso il soffitto - "Io ti invoco Dio Nero del Sangue,

dell'assassinio

e della Morte!

... fammi tua mano per uccidere!"

 

Sentii la gioia maligna del mio Dio, nel vedermi torturata e sanguinante.

I suoi chierici, portavano con orgoglio il segno delle sue torture.

E adesso sentiva il mio dolore e il mio sangue.

Il sangue della sua Guardia Nera.

Ed era felice.

La sua gioia si riversò su di me, e la mia scimitarra risplendette di luce rossastra e l'armatura mandò bagliori neri.

Il mio sangue era secco sulle mie mani e io ero più forte...

"Il tuo Dio ti ha salvata..." - la voce del Monaco mi sembrava solo una voce adesso... - "Ma la tua Morte è stata solo rimandata femmina!"

"Ti strappero il cuore e donerò al mio Dio!"

Forse stavo per morire... ma sorrisi folle per il gusto del sangue e mi lanciai avanti calando la scimitarra!

 

"Odio e violenza,

non mi interessa a che scopo,

ma cio che chiedo è solo odio e violenza;

 

gli unici due modi per raggiungere la conoscenza,

non lasciatevi rammollire dai sentimenti

di pietà o d'amore,

 lasciate che la vostra anima divenga nera

e

scivoli nel mare dell'oblio eterno...

sfogate i vostri impulsi

e

non osate di opprimerli...

MAI!"

 

Kaile

 

Bellatrix,

Guardia Nera di Kaile
http://kyt.altervista.org/Coralyne/SCHEDE/Bellatrix.htm

A tuo rischio la tenti.
Al tuo richiamo,
Si desterà qualcosa per risponderti.

 

Dalla Narrazione [ZERDZUN]

I 7 Artigli.