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LA SCHEDA DI SAMIR DEL FUOCO |
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Forza |
20 |
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Agilita' |
45 |
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Carisma |
10 (+ 5) |
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Intelligenza |
40 |
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Magia |
40 |
| NOME PG | SAMIR del FUOCO |
| CARICA | Abitante |
| VILLAGGIO | MONASTERO DELLA GOLA DI VANALIEN - TERRE SELVAGGE |
| RAZZA-CLASSE | UMANO - MISTICO |
| ALLINEAMENTO | CAOTICO - BUONO |
| ARMA |
Non utilizza armi. L'addestramento gli e' stato impartito lo rende resistente e agile. Questo comporta la sua scarsa forza poiche' gli e' stato insegnato il modo e il luogo in cui colpire per provocare il danno desiderato.
La pratica delle arti marziali lo accompagna
da sempre poiche' e' uno dei pochi membri dell'ordine che non sia arrivato
al monastero dopo il settimo anno d'eta'. "BASTONE DEL VIANDANTE" - + 5 CARISMA Questo Bastone non e' un'arma offensiva, ma garantisce a Samir solamente la possibilita' di capire qualsiasi lingua parlata da chi gli sta di fronte, quando lo impugna.
E' l'unica arma che possiede e che e' in
grado di usare. |
| OGGETTI (Max 3) |
- una bisaccia - una coperta - una Candela benedetta*. |
| CAVALCATURA - ANIMALE DA COMPAGNIA |
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| DESCRIZIONE PG e ABBIGLIAMENTO |
Samir e' un uomo e il suo aspetto e'
semplice. Veste abiti senza ornamenti e fronzoli: casacca e pantaloni marrone bruciato di tela resistente, propri del suo ordine, insieme a sandali in cuoio. La sua altezza sfiora i due metri ma e' tutt'altro che massiccio: magro e sottile, il suo corpo e' un insieme armonico di muscoli e legamenti tesi da anni di addestramento. La sua espressione perennemente serena e la sua andatura misurata e fluida, lo rendono una figura piuttosto originale e tende ad ingannare l'occhio riguardo le potenzialita' che racchiude. E' totalmente calvo e glabro e gli occhi sono nero carbone. La carnagione e' scura come quella di una persona molto abbronzata, da' la sensazione che sia praticamente "cotta" e la causa e' la frequente esposizione al fuoco. Tra l'altro la pelle scotta come se avesse perennemente la febbre alta. Stranamente non riporta scottature di alcun tipo. L'unico segno sul suo corpo e' un TATUAGGIO** nell'incavo tra il pettorale sinistro e la spalla. Il tatuaggio e' rosso acceso ed e' formato da tre macchie disposte quasi a triangolo, come la punta di tre dita di una mano (indice anulare e medio) che si sono appoggiate in quel punto. |
| STORIA |
Samir e' orfano e mai ha conosciuto i suoi veri genitori. Ha sempre considerato come sua famiglia, la gente che lo ha allevato inserendolo nella propria comunita': i Monaci del Fuoco.
Il giovane ha appreso la via del Fuoco Sacro
e ho dedicato anni allo studio e alla pratica degli insegnamenti del
culto, crescendo in eta', competenza marziale e fede.
Samir ha 30 compiuti ed e' ormai un uomo. |
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CANDELA= La candela e' il simbolo sacro di Samir.Non serve come componente per gli incantesimi, ma a mantenere il suo contatto con il fuoco.
La fiamma che arde su quella candela consacrata al fuoco, brucia senza consumarla.
La candela puo' comunque essere accesa o spenta nei modi tradizionali, ma e' praticamente eterna.
**TATUAGGIO=
Il tatuaggio e' il
risultato del "Tocco", la cerimonia con cui i monaci vengono iniziati quando
acquisiscono la capacita' di usufruire della forza del fuoco e quindi di
lanciare incantesimi.
A concedere il tocco e' un'entita' superiore del piano di esistenza del Fuoco e
i novizi, per meritarlo, devono superare molte prove ed altrettanti esami. Tra
l'altro non e' detto che si sopravviva al tocco.
Questo segno garantisce al monaco un aiuto nel formulare gli incantesimi, l'immunita'
al fuoco di qualsiasi entita' e un discreta visione notturna (come se si
portasse una torcia).
Il culto del Fuoco:
Questo culto non porta alla venerazione di una vera e propria divinita', ma di
un elemento come entita' superiore.
Il fuoco e' visto come portatore di luce e vita,
ma anche come distruttore e divoratore.
Esistono due Scuole del Fuoco appunto:
quella del "Fuoco che Illumina" e quella del "Fuoco che Divora".
Questa pero' e' una visione umana della fede
e spetta solo all'uomo scegliere come utilizzare il potere della
fiamma, in quanto il fuoco in se e' e rimane neutrale.
Il fuoco non fa parte delle divinita', ma e' parte necessaria dell'esistenza
stessa come lo sono l'acqua e la terra e l'aria.
E' quindi
uno dei principi fondamentali della creazione.
I monaci capiscono l'importanza di tutto cio' e fanno del fuoco la loro
ispirazione e fonte di equilibrio.
Lo venerano come una benedizione e traggono forza
dal legame creato.
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PREZZO RESURREZIONE --
100 + 10 = 110 monete
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